Il mercato del tè 'new style' supererà i 370 miliardi di yuan nel 2026
Secondo la China Tea Marketing Association, le bevande a tè di nuova generazione varranno oltre 370 miliardi di yuan quest'anno: un mercato gigante che però rallenta la corsa.
Il mercato cinese delle bevande a tè di nuova generazione (新茶饮 - xīn cháyǐn), il cosiddetto tè "new style", supererà i 370 miliardi di yuan nel 2026, pari a circa 51 miliardi di dollari. È la stima contenuta nel rapporto annuale della China Tea Marketing Association (中国茶叶流通协会), presentato alla conferenza di settore tenuta a Raoping, nel Guangdong, dal 17 al 19 luglio. Un dato che conferma il gigantismo del segmento: nel 2023 valeva 333 miliardi di yuan, nel 2024 era salito a 354,7 miliardi (+6,4%) e la proiezione per il 2026 fotografa però una crescita sotto l'1%, segnale di un mercato vicino alla saturazione.
La corsa alla leggerezza
Davanti a una crescita che si ferma, i marchi cambiano strategia: il rapporto segnala la svolta verso tè più leggeri, con la base al gelsomino nell'86% dei nuovi lanci del 2025 e il boom delle varianti senza zucchero (无糖茶 - wútáng chá), ormai un binario obbligato nei menu. La salute guida le preferenze: secondo i sondaggi di iiMedia, il 42,6% dei consumatori sceglie le varianti alla frutta come alternativa più sana, mentre Euromonitor registra una domanda spinta da ingredienti funzionali e gusto più raffinato. Il tè "new style" sta diventando, in breve, una bevanda da adulti.
I colossi in Borsa
Il mercato si sta anche consolidando finanziariamente. Dopo la stagione di quotazioni del 2025, che ha portato in Borsa Guming (古茗) a Hong Kong, Mixue (蜜雪冰城), Chagee (霸王茶姬) sul listino di New York con un +15,9% al debutto e ricavi in crescita del 167% nel 2024, e Auntea Jenny (沪上阿姨) con sottoscrizioni 509 volte superiori all'offerta, il 2026 è l'anno della guerra dei gelati: oltre dieci catene hanno lanciato circa cento prodotti gelato a prezzo medio inferiore ai 20 yuan, cercando nuovi ricavi quando i bicchieri di tè non bastano più.
Chi beve e cosa
Il consumatore-tipo del tè new style è giovane, urbano e attento al benessere: secondo iiMedia il 42,6% sceglie le varianti alla frutta come opzione più sana, con una domanda che Euromonitor collega a ingredienti funzionali e gusto più raffinato. Il rapporto CTMA segnala anche il peso crescente del delivery e dei formati on-the-go, che hanno allargato il consumo fuori dai negozi fisici. Con una crescita ormai vista come "zero growth", la competizione si sposta sulla qualità percepita: i brand che investono in filiera, trasparenza dei menu e innovazione di prodotto sono quelli che trattengono i clienti in un mercato dove l'apertura di nuovi store non garantisce più crescita automatica.
Un mercato che cambia pelle
Il quadro che emerge è quello di un'industria matura: cresce meno, competono sempre più marchi e i consumatori pretendono menu più sani, trasparenti e meno zuccherati. La soglia dei 370 miliardi di yuan resta un traguardo simbolico, ma racconta la trasformazione profonda di un settore nato poco più di dieci anni fa con il bubble tea e oggi diventato la principale vetrina del consumo alimentare urbano in Cina.
Glossario
- 新茶饮 (xīn cháyǐn): bevande al tè di nuova generazione. Il 'new-style tea' prodotto dalle catene moderne.
- 中国茶叶流通协会 (Zhōngguó cháyè liútōng xiéhuì): China Tea Marketing Association. Associazione che pubblica il rapporto annuale sul settore.
- 无糖茶 (wútáng chá): tè senza zucchero. Categoria in forte crescita nei menu.
- 古茗 (Gǔmíng): Guming, 'antico tè'. Catena quotata a Hong Kong nel 2025.
📱 Continua a seguirci per non perdere i prossimi trend dalla Cina.
Torna alla homepage
Vic