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Jingdezhen - La capitale cinese della porcellana entra nella lista del patrimonio Unesco

Il 25 luglio 2026 i siti dell’industria artigianale della porcellana di Jingdezhen sono stati iscritti nella lista Unesco. È il 61esimo sito cinese e il primo dedicato interamente alla ceramica.

Jingdezhen - La capitale cinese della porcellana entra nella lista del patrimonio Unesco

Il 25 luglio 2026, durante la 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale a Busan, in Corea del Sud, la Cina ha ottenuto un nuovo importante riconoscimento: i “Siti dell’industria artigianale della porcellana di Jingdezhen” (景德镇手工瓷业遗址 - Jǐngdézhèn shǒugōng cíyè yízhǐ) sono stati ufficialmente iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Con questa aggiunta, la Cina sale a 61 siti Unesco, e per la prima volta una candidatura tematica è interamente dedicata alla porcellana.

Jingdezhen, la capitale della porcellana

Jingdezhen (景德镇), situata nella provincia del Jiangxi, è universalmente riconosciuta come la capitale mondiale della porcellana. Da oltre un millennio, la città produce ceramiche che hanno viaggiato lungo la Via della seta, influenzando l’arte e la cultura di mezzo mondo. Il nome stesso “Jingdezhen” deriva dall’era Jingde (1004-1007 d.C.) della dinastia Song, quando l’imperatore Zhenzong ordinò che tutta la porcellana imperiale recasse la scritta “景德年制” (fatto durante l’era Jingde).

Il sito seriale riconosciuto dall’Unesco comprende fornaci antiche, miniere di materie prime, aree di lavorazione artigianale, banchine fluviali lungo il fiume Changjiang e villaggi di artigiani attivi dal X al XIX secolo. È una testimonianza vivente di come la produzione ceramica abbia plasmato non solo l’economia locale, ma l’intera identità culturale della regione.

3.200 eredi del patrimonio immateriale

Oggi Jingdezhen conta oltre 100.000 artigiani della porcellana e più di 3.200 eredi del patrimonio culturale immateriale ceramico. La città è già inserita nella Rete delle Città Creative Unesco nella categoria Crafts and Folk Art, e il suo China Ceramics Museum (中国陶瓷博物馆 - Zhōngguó Táocí Bówùguǎn) è il più grande museo ceramico della Cina.

Accanto al museo, l’Imperial Kiln Museum (景德镇御窑博物馆 - Jǐngdézhèn Yùyáo Bówùguǎn), firmato dall’archistar cinese Zhu Pei, è diventato un’icona architettonica internazionale, ispirato ai forni tradizionali a forma d’uovo. Paradossalmente, proprio qui si trova il famoso “Ducktor Sui” (Sui Sui Duck), una statuetta d’anatra in porcellana diventata un vero e proprio fenomeno social cinese.

Il legame speciale con l’Italia

Jingdezhen e l’Italia condividono un legame profondo e strutturato nel mondo della ceramica. La città è gemellata con Faenza dal 2013, e nel 2025 è stata inaugurata “Faenza Square” nel distretto creativo di Taoxichuan. Il 1° giugno 2025 è stato firmato un nuovo accordo di cooperazione culturale che istituisce un programma di residenze artistiche per ceramisti contemporanei italiani e cinesi.

Nel 2026, per la prima volta, Jingdezhen ha partecipato alla 90ª Mostra Internazionale dell’Artigianato (MIDA) a Firenze, portando artigiani e porcellane direttamente dalla Cina. E una recente mostra dal titolo “Porcellana cinese e arte occidentale” ha dimostrato come le ceramiche di Jingdezhen siano già ritratte in dipinti rinascimentali di artisti come Francesco Benaglio e Giovanni Bellini - prova di secoli di scambi culturali tra Cina e Italia.

Una città in fermento: biennale, turismo e innovazione

Il 2026 è stato un anno straordinario per Jingdezhen. Il 29 giugno si è aperta la Biennale Internazionale d’Arte Ceramica, con 2.560 opere candidate da tutto il mondo, 207 selezionate e una giuria di 46 esperti da 11 paesi. Il tema, “The Future of Ceramics”, guarda avanti senza dimenticare la tradizione.

Sul fronte turistico, Jingdezhen è diventata una meta trendy per giovani viaggiatori, attratti dai laboratori di ceramica, dal distretto creativo di Taoxichuan (ex fabbrica statale riconvertita in musei, gallerie e hotel di design) e dalle esperienze immersive offerte dal nuovo programma di realtà aumentata (AR) lanciato ad aprile 2026 per visitare i siti storici con ricostruzioni 3D.

Con oltre 1.000 artisti stranieri residenti e una comunità creativa in continua espansione, Jingdezhen è molto più di un sito Unesco: è un laboratorio vivente dove millenni di storia ceramica incontrano l’arte contemporanea globale.

Glossario

  • 景德镇 (Jǐngdézhèn): Jingdezhen, città della porcellana nella provincia di Jiangxi.
  • 景德镇手工瓷业遗址 (Jǐngdézhèn shǒugōng cíyè yízhǐ): Siti dell’industria artigianale della porcellana di Jingdezhen.
  • 中国陶瓷博物馆 (Zhōngguó Táocí Bówùguǎn): China Ceramics Museum, il più grande museo ceramico del paese.
  • 景德镇御窑博物馆 (Jǐngdézhèn Yùyáo Bówùguǎn): Imperial Kiln Museum, icona architettonica progettata da Zhu Pei.

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