BYD vola a giugno: 175mila veicoli esportati, nuovo record nonostante i dazi UE
I dati del 1° luglio 2026 parlano chiaro: 403.472 NEV venduti (+5,2% YoY), esportazioni a 175.349 unità (+95% YoY). Il marchio cinese si avvicina all'obiettivo di 1,5 milioni di export annui.
Record su record
BYD ha chiuso giugno 2026 con 403.472 veicoli a nuova energia (NEV) venduti, in crescita del 5,2% rispetto allo stesso mese del 2025. Il dato più impressionante riguarda le esportazioni: 175.349 unità, in aumento del 95% anno su anno, nuovo massimo storico per l'azienda di Shenzhen. Si tratta del terzo mese consecutivo sopra le 150.000 unità esportate, un trend che conferma l'accelerazione della strategia globale del colosso cinese.
La strategia anti-dazi
Mentre l'Unione Europea alza le barriere commerciali (il 1° luglio 2026 sono scattate nuove restrizioni, tra cui quote sull'acciaio e una tassa di 3 euro sui pacchi), BYD risponde con una strategia di aggiramento ben precisa: una fabbrica da 1 miliardo di dollari in Turchia (capacità 150.000 veicoli/anno) e uno stabilimento già operativo in Ungheria, con un terzo impianto in fase di valutazione in Messico per il mercato nordamericano. L'obiettivo dichiarato è produrre localmente per i mercati locali, bypassando i dazi all'importazione e creando una filiera produttiva decentrata che riduce la dipendenza dalle esportazioni dirette dalla Cina.
I numeri del semestre
Nel primo semestre 2026, BYD ha venduto 789.367 veicoli fuori dalla Cina, equivalenti al 43,5% del totale. Se il trend continua, l'obiettivo di 1,5 milioni di export annui è a portata di mano. A giugno, la quota export ha raggiunto il 43,46% del totale mensile, un livello record. Da notare: BYD ha superato Tesla nelle esportazioni già ad aprile 2026, spedendo 135.098 veicoli contro le vendite stimate del competitor americano.
Il contesto globale
Il successo export di BYD arriva in un momento di tensione commerciale crescente. A maggio 2026, le immatricolazioni di veicoli cinesi in Europa sono aumentate del 111% anno su anno, conquistando il 5,9% del mercato. L'UE ha risposto con nuovi dazi, ma BYD sembra aver già trovato la contromossa: produrre dentro i confini europei, eludendo di fatto le barriere tariffarie.
Con il marchio premium Denza che ha superato le 20.000 unità mensili per la prima volta a giugno e il piano ambizioso di raggiungere 5-5,5 milioni di veicoli venduti globalmente nel 2026, BYD si conferma il costruttore cinese più aggressivo nell'espansione oltreconfine. La capitalizzazione di mercato dell'azienda ha superato i 150 miliardi di dollari, riflettendo la fiducia degli investitori nella strategia di internazionalizzazione del gigante di Shenzhen.
Glossario
- NEV (New Energy Vehicle) - Veicoli a nuova energia, categoria cinese che include elettrici puri (BEV), ibridi plug-in (PHEV) e fuel cell.
- Denza - Marchio premium di BYD, nato originariamente come joint venture con Daimler.
📱 Cosa ne pensi? Continua a seguirci per non perdere i prossimi trend dalla Cina.
Torna alla homepage
Vic