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Box office estivo Cina a 40 miliardi di yuan: Kung Fu Soccer e il cinema cinese non si fermano

Al 18 luglio il box office estivo cinese ha superato i 40 miliardi di yuan. Stephen Chow domina con Kung Fu Soccer, mentre il fenomeno A Letter to Grandma dimostra che la forza del cinema cinese è nei franchise e nelle storie locali.

Box office estivo Cina: Kung Fu Soccer e il cinema cinese non si fermano

Il cinema cinese non conosce crisi. Al 18 luglio 2026, il box office estivo della Cina continentale ha superato la soglia dei 40 miliardi di yuan (circa 5,1 miliardi di euro), segnando un nuovo record per il periodo e superando già l'intero box office estivo del 2025. Il dato annuale si attesta a 200 miliardi di yuan (~25,5 miliardi di euro), con ancora metà anno da giocare.

Alla guida di questa cavalcata c'è un nome che non ha bisogno di presentazioni: Stephen Chow (周星驰, Zhōu Xīngchí). Il suo nuovo film, Kung Fu Soccer (功夫女足, Gōngfū Nǚzú, lett. "Kung Fu Calcio Femminile"), uscito l'11 luglio, ha incassato 500,3 milioni di yuan nei soli primi due giorni di programmazione, il miglior debutto estivo in Cina degli ultimi cinque anni.

Kung Fu Soccer: il ritorno di Stephen Chow

Attesissimo dal pubblico cinese, Kung Fu Soccer segna il ritorno di Stephen Chow al genere sportivo-action che lo rese celebre in tutto il mondo con Shaolin Soccer (2001). Ma se il film del 2001 era una commedia maschile, questa volta Chow ha scelto un cast interamente femminile, raccontando la storia di una squadra di calcio femminile che unisce arti marziali e sport — un mix che ha conquistato il pubblico di ogni età.

Il film ha beneficiato di un'ondata di interesse senza precedenti: proiettato su oltre 40 mila schermi in tutta la Cina, ha registrato il tutto esaurito in oltre il 70% delle sale nelle prime 48 ore. Con questo ritmo, gli analisti prevedono che Kung Fu Soccer possa superare i 3 miliardi di yuan entro la fine della sua corsa, diventando uno dei film di maggior incasso nella storia del cinema cinese.

A Letter to Grandma: il piccolo film che ha fatto il botto

Ma il vero fenomeno dell'estate 2026 è un altro. A Letter to Grandma (给阿嬷的情书, Gěi Āmā de Qíngshū), una pellicola a bassissimo budget (soli 14 milioni di yuan di produzione), ha superato ogni aspettativa incassando 1,7 miliardi di yuan e scalando la classifica annuale fino al secondo posto.

La storia — una lettera d'amore di un nipote alla nonna, ambientata in un villaggio del Guangdong — ha toccato le corde del pubblico cinese in un momento di riscoperta dei valori familiari e delle radici locali. Prodotta da una casa di produzione del Guangdong, è la dimostrazione che le storie locali, autentiche e dal basso budget possono competere — e vincere — contro i blockbuster hollywoodiani e i grandi franchise nazionali.

Con un ritorno sull'investimento di oltre 120 volte, A Letter to Grandma è già considerato il caso studio dell'anno per l'industria cinematografica cinese.

Toy Story 5 supera il miliardo

Anche l'animazione occidentale tiene il passo. Toy Story 5 di Pixar ha superato la soglia del miliardo di yuan in Cina, confermando l'appetito del pubblico cinese per i franchise globali di qualità. La pellicola, uscita in contemporanea mondiale a metà giugno, ha beneficiato del solido passaparola e del brand appeal di uno dei franchise più amati al mondo.

Il dato è tanto più significativo se si considera che il film è stato distribuito in un'estate dominata da produzioni cinesi, segno che il pubblico distingue e premia la qualità a prescindere dall'origine.

Produzioni del Guangdong in vetta

Un dato particolarmente interessante è che le produzioni del Guangdong dominano entrambi i primi posti della classifica estiva. Sia Kung Fu Soccer (prodotto da una major di Guangzhou) che A Letter to Grandma (produzione indipendente sempre del Guangdong) provengono dalla stessa provincia meridionale, storicamente uno dei motori economici della Cina ma non sempre associata alla produzione cinematografica di punta.

Il Guangdong sta emergendo come un nuovo polo dell'industria culturale cinese, grazie a politiche di sostegno locale, una solida base produttiva e un pubblico giovane e dinamico.

Il sorpasso sul 2025 e la classifica annuale

Con il box office estivo che ha già superato quello dell'intera estate 2025, la Cina si conferma il secondo mercato cinematografico mondiale dopo gli Stati Uniti, e in costante crescita. L'ecosistema si sta dimostrando sempre più capace di produrre hit locali che competono — e spesso superano — i blockbuster internazionali.

Ecco la classifica annuale 2026 al 18 luglio:

  • 1. Pegasus 3 (飞驰人生3, Fēichí Rénshēng 3) — 2,93 miliardi ¥ (uscito a Capodanno cinese)
  • 2. A Letter to Grandma (给阿嬷的情书) — 1,7+ miliardi ¥
  • 3. Blade of the Guardians: Desert Storm (镖人:风起大漠, Biāo Rén: Fēng Qǐ Dà Mò) — in corsa

Pegasus 3, terzo capitolo della fortunata saga automobilistica di Han Han, resta saldamente in testa grazie all'uscita nel periodo di Capodanno, tradizionalmente il momento più redditizio per il cinema cinese. Ma A Letter to Grandma e Kung Fu Soccer scalano rapidamente, e la classifica potrebbe riservare sorprese nei prossimi mesi.

Un'estate da record

Oltre ai numeri, ciò che colpisce dell'estate 2026 è la diversificazione dell'offerta: blockbuster con star affermate, sorprese indipendenti, franchise animati internazionali, produzioni locali. Un mix che dimostra la maturità del mercato cinese, capace di assorbire e premiare generi e formati diversi.

Il segreto? Secondo gli analisti, una combinazione di fattori: la crescita delle sale nelle città di terzo e quarto livello, l'effetto traino dei social media (Douyin e Xiaohongshu in testa), e la voglia del pubblico di tornare al cinema dopo anni di streaming forzato.

Se il ritmo attuale verrà confermato, il 2026 potrebbe diventare l'anno di maggior incasso nella storia del cinema cinese, superando il record del 2024. E con l'arrivo dei blockbuster autunnali e del Capodanno 2027, la strada è tutta in salita.

Glossario

  • Box office estivo (暑期档, shǔqī dàng) - Periodo che va da giugno ad agosto, considerato uno dei finestroni commerciali più importanti del cinema cinese.
  • Stephen Chow (周星驰) - Regista, attore e produttore hongkonghese, icona della commedia asiatica. Noto per film come Shaolin Soccer (2001), Kung Fu Hustle (2004) e The Mermaid (2016).
  • Pegasus (飞驰人生) - Franchise cinematografico cinese diretto da Han Han, incentrato sul mondo delle corse automobilistiche.
  • Guangdong (广东) - Provincia della Cina meridionale, capoluogo Guangzhou. Principale polo economico e manifatturiero del Paese.
  • Capodanno cinese (春节档, chūnjié dàng) - Periodo del Capodanno lunare, il finestrone commerciale più importante per il cinema in Cina.

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