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AI agent in Cina: il boom consuma 1.000x più token e i prezzi del cloud salgono fino al 34%

L'esplosione degli agenti AI autonomi in Cina sta riscrivendo le regole del cloud computing: il consumo di token è cresciuto 1.000 volte in due anni.

AI agent in Cina: il boom consuma 1.000x più token e i prezzi del cloud salgono fino al 34%

Il collo di bottiglia computazionale, in cinese 算力瓶颈 (suànlì píngjǐng), è la metafora perfetta per descrivere ciò che sta accadendo oggi nel cloud computing cinese. Ogni volta che un 人工智能代理 (réngōng zhìnéng dàilǐ AI agent) autonomo pianifica un viaggio, scrive codice o gestisce un account pubblicitario, consuma centinaia di migliaia di token. Moltiplicatelo per milioni di agenti attivi 24 ore su 24, e il risultato è una domanda di potenza di calcolo che l'industria non aveva mai visto prima.

L\xe2\x80\x99AI agent è la killer application dell\xe2\x80\x99intelligenza artificiale cinese nel 2026. Non chatbot passivi, ma sistemi autonomi che navigano il web, interagiscono con API, prendono decisioni in tempo reale e completano task complessi senza supervisione umana. Il loro costo nascosto? Un\xe2\x80\x99enormità di 标记消耗 (biāojì xiāohào consumo di token) che sta mettendo in ginocchio le infrastrutture cloud.

La crescita esplosiva dei consumi

I numeri sono da capogiro. All\xe2\x80\x99inizio del 2024, la Cina consumava circa 100 miliardi di token al giorno. A marzo 2026, il dato ha raggiunto i 140 trilioni di token giornalieri. Una crescita di 1.000 volte in poco più di due anni che non ha precedenti in nessun settore tecnologico. Per dare un termine di paragone, il mercato globale dei data center fatica a tenere il passo: ogni trilione di token richiede circa 1.000 ore di calcolo su GPU H100.

Secondo un report di 36Kr, il mercato degli AI agent in Cina ha raggiunto 80,4 miliardi di RMB nel 2025, con una crescita del 123% rispetto all\xe2\x80\x99anno precedente. E la curva non accenna a rallentare: le stime per il 2026 parlano di un raddoppio ulteriore, trainato dall\xe2\x80\x99adozione in settori come finanza, e-commerce, logistica e sanità.

Il caso Zhipu AI: da 100 milioni a 1 miliardo in 5 mesi

Nessuna azienda incarna meglio questa esplosione di Zhipu AI (智谱AI, Zhìpǔ AI), startup di Pechino specializzata in modelli linguistici enterprise. Nel 2025 aveva chiuso l\xe2\x80\x99anno con ricavi per 105 milioni di dollari. A luglio 2026, il suo Annual Recurring Revenue ha toccato 1 miliardo di dollari. Una crescita di 15 volte in appena sei mesi, e di quasi 10 volte negli ultimi cinque.

Il segreto? Zhipu AI si è posizionata come fornitore prediletto di infrastruttura token per gli AI agent aziendali. La sua piattaforma GLM offre modelli ottimizzati per agent autonomy, con costi di inferenza competitivi e una latenza ridotta all\xe2\x80\x99osso. Il risultato è che grandi gruppi come Bank of China, China Mobile e JD.com hanno integrato i suoi modelli nei propri flussi di lavoro automatizzati, generando volumi di token senza precedenti.

I rincari dei provider cloud

Questa domanda insaziabile ha innescato una reazione a catena sui prezzi del cloud. A marzo 2026, Alibaba Cloud ha annunciato un aumento dei prezzi fino al 34% su diversi servizi di calcolo, giustificandolo con l\xe2\x80\x99incremento dei costi energetici e della manutenzione infrastrutturale. È stato il primo aumento significativo dopo anni di guerra dei prezzi al ribasso tra i provider cinesi.

Tencent Cloud ha fatto di più: ha abbandonato completamente il pricing per request, migrando a un modello di fatturazione strict token-usage billing. Per alcuni modelli della famiglia Hunyuan, gli aumenti hanno superato il 400%. Una mossa che ha fatto discutere, ma che riflette una realtà ineludibile: i margini dell\xe2\x80\x99inferenza AI si stanno assottigliando mentre i costi infrastrutturali esplodono.

“Il vecchio modello \xe2\x80\x98paga per richiesta\xe2\x80\x99 non è sostenibile quando una singola richiesta di un agente autonomo può consumare decine di migliaia di token. Dobbiamo allinearci al costo reale del calcolo.” - portavoce di Tencent Cloud, intervista a Caixin, marzo 2026

L\xe2\x80\x99intero settore sta seguendo la stessa direzione. Quello che era iniziato come un esperimento di pricing è ora diventato lo standard: ogni token ha un costo, e gli agenti AI autonomi ne consumano un\xe2\x80\x99enormità. Per le startup che costruiscono applicazioni basate su agenti, questo significa rivedere al rialzo le stime di budget e cercare modelli di ottimizzazione più aggressivi.

Le sfide economiche: Doubao in rosso

Nonostante la crescita vertiginosa del settore, non tutti i protagonisti riescono a trasformare il volume in profitto. Il caso più emblematico è quello di Doubao (豆包), l\xe2\x80\x99AI assistant di ByteDance. Con 200 milioni di DAU (Daily Active Users), Doubao è una delle piattaforme AI più utilizzate al mondo. Ma la sua economia unitaria è negativa.

Ogni utente attivo costa a ByteDance più di quanto generi in revenue diretta, a causa dell\xe2\x80\x99intenso consumo di token per sessione. L\xe2\x80\x99azienda sta cercando di compensare con pubblicità mirata, abbonamenti premium e integrazione verticale con l\xe2\x80\x99ecosistema TikTok/Douyin, ma la strada verso la redditività resta in salita. Doubao rappresenta il paradosso dell\xe2\x80\x99AI agent economy in Cina: utenti a valanga, margini a terra.

Il passaggio generale al billing basato sui token consumati, anziché sulle richieste singole, potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione per piattaforme come Doubao, che fanno della gratuità e dell\xe2\x80\x99accesso illimitato la loro principale leva di crescita. ByteDance sta già testando soglie di utilizzo e piani a consumo per gli utenti plus, un segnale che il modello free-to-all potrebbe essere insostenibile.

Il futuro del cloud AI in Cina

La crescita 1.000x del consumo di token non è un\xe2\x80\x99anomalia destinata a rientrare: è la nuova normalità. Con l\xe2\x80\x99arrivo di agenti AI sempre più sofisticati e l\xe2\x80\x99integrazione nei processi produttivi di ogni settore, la domanda di potenza computazionale continuerà a salire. I provider cloud cinesi stanno investendo miliardi in nuovi data center e chip AI proprietari, ma l\xe2\x80\x99offerta fatica a tenere il passo.

Per le aziende, la lezione è chiara: l\xe2\x80\x99AI agent è il futuro, ma ha un costo. Chi non ottimizza il consumo di token oggi, rischia di trovarsi con bollette insostenibili domani.

🔍 Glossario

Il Team di VicChina · 25 Luglio 2026

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