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Agibot, l'ex-ingegnere Huawei che vuole portare un robot in ogni casa

Peng Zhihui ha lasciato una carriera da star in Huawei per fondare Agibot, startup che promette robot umanoidi a un prezzo mai visto. Tra ingegneria virale su Bilibili e un ecosistema industriale da 100 miliardi di yuan, la robotica cinese prova a fare il salto nelle case di tutti.

Robot umanoide Agibot Yuanzheng A2 in ambiente domestico

Peng Zhihui, conosciuto online come 稚晖君 (Zhìhuī jūn — il saggio brillante), è diventato una leggenda vivente dell'ingegneria cinese prima ancora di compiere trent'anni. Ex-star di Huawei, dove lavorava come ingegnere senior nel laboratorio di ricerca avanzata, ha lasciato la corporation nel 2023 per fondare Agibot (智元机器人), una startup dedicata ai robot umanoidi. In meno di due anni ha raccolto investimenti per miliardi di yuan e presentato un prodotto che promette di democratizzare la robotica personale.

La serie Yuanzheng A2 (远征A2 — Spedizione A2) è il fiore all'occhiello di Agibot. Progettato per uso domestico e leggero industriale, il robot è alto circa 170 cm, pesa meno di 50 kg, e costa una frazione dei competitor occidentali. L'obiettivo dichiarato è produrre centinaia di unità nel 2025 e migliaia nel 2026, con un prezzo finale che potrebbe scendere sotto i 20.000 yuan, l'equivalente di circa 2.500 euro.

Cosa rende speciale Agibot? Innanzitutto il background del fondatore. Peng Zhihui è noto nella comunità tech cinese per i suoi progetti fai-da-te virali su Bilibili: una chitarra robotica, un dispenser intelligente per il pranzo, un mini-braccio robotico stampato in 3D. Questa combinazione di competenza tecnica e capacità di comunicazione lo ha reso una figura unica, capace di attrarre talenti e capitali con una facilità rara nel panorama industriale cinese.

Dal punto di vista tecnologico, Agibot ha sviluppato un sistema di controllo basato su reinforcement learning che permette al robot di imparare movimenti complessi in poche ore di addestramento. Il cervello è alimentato da un chip proprietario sviluppato in collaborazione con Horizon Robotics, azienda cinese specializzata in chip per l'intelligenza artificiale. Il robot può camminare su terreni irregolari, afferrare oggetti di forme diverse e rispondere a comandi vocali in cinese mandarino.

Il contesto in cui nasce Agibot è quello di un ecosistema in ebollizione. Unitree Robotics ha stupito il mondo con il suo modello G1 a 16.000 dollari, dimostrando che i prezzi dei robot umanoidi possono scendere molto più velocemente del previsto. Il governo centrale cinese ha stanziato un fondo dedicato di oltre 100 miliardi di yuan (circa 13 miliardi di euro) per la robotica avanzata, e aziende come BYD e Zeekr hanno già iniziato a testare robot umanoidi nei propri stabilimenti produttivi.

La vera domanda è: quando vedremo questi robot nelle case europee? Le barriere normative, i costi di importazione e la necessità di un ecosistema di servizi ancora da costruire suggeriscono che ci vorranno ancora 3-5 anni prima di una diffusione di massa. Ma la direzione è chiara. Come ha dichiarato Peng in un'intervista, il suo obiettivo è costruire "un robot che possa aiutare mia nonna nelle faccende domestiche". Un'ambizione semplice, che racchiude una rivoluzione tecnologica pronta a cambiare il nostro rapporto con le macchine.

Glossario

  • 稚晖君 (Zhìhuī jūn — il saggio brillante) - Pseudonimo online di Peng Zhihui, ingegnere e fondatore di Agibot.
  • 智元机器人 (Zhìyuán jīqìrén — Robot della Saggezza) - Nome cinese di Agibot.
  • 远征 (Yuǎnzhēng — Spedizione) - Nome della serie robotica A2 di Agibot.
  • 内卷 (nèijuǎn — competizione esasperata) - Fenomeno sociale di ipercompetizione che spinge molti talenti cinesi a lasciare le grandi corporation.

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